Care amiche, Cari Amici,
come molti di Voi sanno, dall’inizio della primavera Sandro è alle prese con un’indisposizione fisica di un certo rilievo. Questo, com’era inevitabile, ha avuto ed ha significative conseguenze sull’intera attività del Me-ti. Desideriamo dunque informarvi sulla situazione:
1) LE CONDIZIONI DI SALUTE DI SANDRO migliorano costantemente ma per il completo recupero occorreranno ancora mesi. Egli coglie l’occasione per ringraziare di gran cuore le tantissime ed i tantissimi di Voi, così come i tantissimi Cittadini di Paglieta e del territorio ed i Colleghi di teatro che

hanno seguito la sua vicenda con viva trepidazione e che non hanno fatto mai mancare il segno della loro affettuosa vicinanza.

2) IL PAESE MEDITERRANEO: per quel che ci riguarda, quest’estate NON ci sarà nella forma che conoscete: niente spettacoli, niente evento itinerante, niente incontri pubblici, ecc. Ma terremo vivo un filo in un altro modo: quest’anno il tema avrebbe dovuto essere “IL PAESE SI RACCONTA”-(riteniamo infatti che il raccontarsi – per un paese, per un territorio – sia uno dei primi gesti da compiere per ritrovare il bandolo della matassa, tornare a disegnare un futuro degno di questo nome) – cominceremo dunque col raccontare: dal 16 al 26 luglio pubblicheremo ogni giorno sul nostro sito un nostro racconto (a Paglieta apparirà anche in bacheca e nelle vetrine dei negozi). Tutto qui, in quei 10 giorni non faremo niente altro. Ma sarà un modo per raggiungervi ugualmente, per sentirci ugualmente in contatto.
Un giorno forse potremo mettere insieme i vostri ed i nostri racconti e dare forma ad un intero paese-territorio che si racconta, ad un Paese Mediterraneo che si svilupperà compiutamente quando potrà.

3) LA SITUAZIONE DEL ME-TI: l’intera nostra attività è bloccata da fine marzo e tale resterà almeno fino a tutta l’estate 2015.

Tuttavia, Care Amiche e Cari Amici, desideriamo assicurarvi che il Me-ti, anche in questo difficile momento, c’è. Unendo ancora una volta le nostre forze ed i nostri cuori, ce la faremo.
Vi ringraziamo e Vi abbracciamo con la forza di sempre.

Il Piccolo Teatro del Me-ti