DUE  PAROLE

 

 

 

Care Amiche, Cari Amici,

 

 

La vita delle parole somiglia alla nostra. Nascono, vivono, muoiono. Possono essere esiliate o celebrate, risparmiate o consumate.

Mi sembra che oggi esse vivano un'epoca di grande spreco. Peccato. Forse dobbiamo rifondarle.

 

Il mio  modesto parere è che due cose, fra altre, potrebbero aiutarci: una maggiore pratica del silenzio e lo sforzo di legittimare le parole con la vita. Due strade molto difficili, innanzitutto per me che mi permetto di sollecitarle. Tuttavia a mio avviso benefiche quanto indispensabili.

 

 

La poesia che Vi propongo di seguito si fonda su due parole: impegnoamore. La prima, certamente bisognosa di revisione critica, è in esilio da decenni e sopravvive in pratiche quasi sempre ignorate. La seconda è usata talmente spesso, mi sembra, e con tale facilità, da non avere più nulla della forza originaria. Talvolta, non a torto, suscita persino diffidenza.

 

 

La ragione per la quale, nonostante tutto, Vi propongo la poesia è che essa appartiene, appunto, ad una persona - don Primo Mazzolari, sacerdote, scrittore e partigiano - che prima di scrivere ha formulato il testo, per così dire, con l'esperienza della propria vita.

Buona lettura.

 

 

                                                       Sandro Cianci

 

 

 

 

CI  IMPEGNIAMO

Ci impegniamo noi e non gli altri,

unicamente noi e non gli altri,

né chi sta in alto, né chi sta in basso,

né chi crede, né chi non crede.

Ci impegniamo 

senza pretendere che altri si impegnino,

con noi o per proprio conto, come noi o in altro modo.

Ci impegniamo

senza giudicare chi non s'impegna,

senza accusare chi non s'impegna,

senza condannare chi non s'impegna,

senza disimpegnarci perché altri non s'impegnano.

Ci impegniamo

perché non potremmo non impegnarci.

Ci impegniamo

non per riordinare il mondo,

non per rifarlo su misura, ma per amarlo.

Ci impegniamo

perché noi crediamo all'amore,

la sola certezza che non teme confronti,

la sola che basta per impegnarci perpetuamente.


                                                       don Primo Mazzolari