INDICAZIONI PER PARTECIPARE ALLA COSTRUZIONE DEL PONTE SIMBOLICO LAMPEDUSA-KHARTUM

 

 

 

Care Amiche, Cari Amici,

 

 

Eccoci pronti ad offrirvi delle indicazioni utili per prendere parte alla costruzione di un lungo elaborato collettivo, chiamiamolo "POEMA-PONTE", teso a collegare simbolicamente Lampedusa con Khartum.

 

 

PREMESSA:

 

Il fine è quello di creare una vasta mobilitazione delle coscienze intorno ad un "problema" - quello dei migranti - che ha risvolti drammatici e che è destinato ad avere conseguenze sul futuro di tutti.

La questione è tutt'altro che semplice e la sua soluzione richiede un progetto capace di articolarsi contemporaneamente secondo molti livelli, anche profondi, delicati e particolarmente "sensibili" sul piano politico, economico e culturale. La posta in gioco è il futuro di tutti, non solo dei migranti, ed a tal fine sarà decisivo l'orientamento delle nostre coscienze. Non a caso intorno al "problema" è in atto da tempo, tra l'altro, una grande battaglia culturale.

E' per queste ragioni, oltre che per solidarietà con i migranti, che invitiamo tutte e tutti a partecipare attivamente alla costruzione di questa sorta di "strada delle coscienze".

 

INDICAZIONI:

 

1) Il Poema-Ponte sarà costituito da singole parole, poesie, racconti parlati o scritti, testimonianze, interviste, o altri scritti in prosa, oggetti creati con le mani, disegni, foto, brani musicali o qualsivoglia elaborato offerti gratuitamente da chiunque lo desideri.

 

2) Ciascun elaborato sarà inserito in un "montaggio" e verrà considerato equivalente ad uno dei 7.608 chilometri che separano Lampedusa da Khartum.

 

3) Quando l'intera distanza sarà stata simbolicamente coperta, cioè quando verranno messi insieme 7.608 "elaborati", il "Poema-Ponte" verrà considerato completato e verrà presentato-letto-mostrato pubblicamente e gratuitamente mediante l'invenzione e l'esecuzione di un evento "a puntate" o nella forma di un'unica, ininterrotta "maratona".

 

4) Sarà nostra cura, ossia del Me-ti, garantire il montaggio e l'esecuzione del "Poema-Ponte".

 

5) Potrete offrire - voi o chiunque altro/a lo voglia - uno o più elaborati, anche in momenti diversi.

Una copia degli elaborati scritti dovrete cortesemente inviarcela.

Per gli elaborati di natura diversa basterà che ce li annunciate e descriviate in modo sintetico, in attesa di metterli a nostra disposizione in occasione della presentazione pubblica - parziale o integrale - del "Poema-Ponte".

 

6) A ciascun elaborato assegneremo un numero corrispondente ad uno dei 7.608 chilometri costituenti il "Ponte" per Khartum.

 

7) Inseriremo i singoli elaborati nel montaggio complessivo senza indicare i nomi dei rispettivi autori

i nomi di tutti i soggetti, individuali e collettivi, che avranno offerto elaborati, li indicheremo solo in calce all'intero "Poema-Ponte". 

Questo parziale "anonimato" costituirà un segno di solidarietà con i tanti migranti dei quali non è rimasto nemmeno il nome.

 

8) Per ciò che concerne gli elaborati ci permettiamo di raccomandare di:

 

a) essere, per quanto possibile ed opportuno, sobri;

 

b) ricordare che questa iniziativa, non avendo in alcun modo a che fare con i concorsi, non richiede l'esibizione di qualità artistiche; non è altresì richiesta l'esposizione di questioni strettamente ed unicamente attinenti all' "io" di chi offre l'elaborato; la cosa più importante, infatti, è tutta nel gesto di verità del nostro cuore.

 

Intesi in questo senso, tutti gli elaborati hanno grande valore e perciò chiunque può offrire qualcosa, a prescindere dal proprio grado d'istruzione, dall'età, ecc.

 


9) Ci permettiamo un'altra licenza (perdonateci!):

raccomandiamo vivamente agli Educatori ed alle Educatrici di tralasciare la preoccupazione che i bambini o i ragazzi presentino elaborati "perfetti" ( dal punto di vista grammaticale,ecc. ); è invece molto importante, da parte di noi adulti, aiutarli a tirare fuori quelle lucide, profonde, lancinanti verità del cuore che spesso sono bravi a custodire nell'interiorità.

 

10) Gli elaborati possono ovviamente riferirsi direttamente o indirettamente al tema ed alla vicenda dei migranti. Questa, tuttavia, non è una condizione imprescindibile. Ogni cosa, se vista nel suo essere con l'umano e nell'umano, è poetica e dunque aiuta a costruire le condizioni per un'umanità nuova, capace di andare incontro ai migranti ed a tutti coloro che oggi versano nella condizione degli Ultimi.

 

11) Il progetto del quale vi stiamo parlando non prevede compensi economici, in nessuna forma. Né per coloro che offriranno gli elaborati né per noi del Piccolo Teatro del Me-ti.

 

12) Invitiamo tutti i generosi "costruttori" del "Ponte" ad utilizzare, per trasmettere gli elaborati, o per inviarci domande e comunicazioni di ogni tipo, unicamente la posta elettronica ed unicamente il seguente indirizzo

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Non siamo in grado, infatti e purtroppo, di gestire un ampio traffico telefonico.

 

 

Care Amiche, cari Amici,

da questo momento la raccolta di elaborati è aperta. Ci auguriamo che questa sia l'occasione anche per compiere singoli e precisi gesti di riduzione delle distanze, di avvicinamento all'altro, che si tratti di un immigrato o no. Non importa se tali gesti vorrete dichiaratamente destinarli o no al "Ponte". L'importante sarà incrementare questa pratica dell'accoglienza dell'altro, l'unica capace di dare vita ad un domani umano.

 

Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Intanto grazie, da subito, a tutte ed a tutti!

Un forte abbraccio

 

Il Piccolo Teatro del Me-ti