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QUANDO?

I paesi a basso reddito saranno in grado di vaccinare solo il 3% della popolazione entro metà dell’anno e il 20% entro la fine del 2021. (Fonte: Oxfam/Emergency, marzo 2021).
Intanto, a oggi, Unione Europea e Regno Unito, per sopperire alla scarsa quantità di vaccini disponibili, hanno attinto a dosi inizialmente destinate ai paesi più poveri. (Fonte: come sopra).
Per arrivare a quei vaccini sono stati spesi, a livello mondiale, all’incirca cento miliardi di dollari tra fondi pubblici e donazioni delle organizzazioni filantropiche internazionali. (Fonte: come sopra).

Dunque togliamo il vaccino ai poveri.
La richiesta di una deroga sui brevetti per la sua produzione è bloccata dai paesi ricchi presso l’Organizzazione mondiale del commercio.
Il profitto di poche, ricchissime multinazionali del farmaco viene prima della salute di milioni, miliardi di persone.
La salute non è un bene universale da tutelare.
Ma “la vittoria di uno solo significherebbe la sconfitta di tutti. Non possiamo permetterci di non vaccinare tutto il mondo”, avverte Sara Albiani, responsabile salute globale di Oxfam Italia.

Mi chiedo che schifo è un sistema come questo.

Quando si leverà il nostro “NO”, il NO  di noi tutti e tutte, semplice umanità?


Sandro Cianci