Nell'epoca che sembra offrire pochi, veri punti di riferimento, per trovarne uno buono, a volte, non serve molto. E non occorrono nemmeno tante parole:

"Noi, per capire i tempi, dobbiamo ascoltare i poeti e i loro sogni" 

                                                                         don Tonino Bello

Care Amiche, Cari Amici,

 

 

A pochi giorni dal venticinquesimo anniversario della sua morte, avvenuta il 20 aprile 1993, cogliamo l'ccasione per ricordare don Tonino Bello.

Come molti di voi sanno, in una delle ultime edizioni del Paese Mediterraneo ospitammo uno spettacolo dedicato alla sua straordinaria figura il cui messaggio resta - in molti, diversi ambiti - di grande attualità, ben al di là del confine tra credenti e non credenti.

Malato, a qualche mese dalla morte, attraversò, insieme ad altri 500 messaggeri di pace, una Sarajevo in piena guerra, totalmente in preda al tiro dei cecchini e delle bombe. Scegliamo di ricordare, fra i tanti, ricchissimi contributi che lasciò a tutti, il suo incrollabile impegno per la pace nel momento in cui il mondo vede da più parti un ulteriore, insensato proliferare delle guerre e delle loro per tutti catastrofiche potenzialità.

Grazie, don Tonino. Al di là di ogni confine. 

                                                                                  Il Piccolo Teatro del Me-ti