Quello che segue è un elenco. Un semplice elenco, nient'altro che un elenco, ma un bell'elenco:

 

"Scomparsi: 

(...) 

i boschi naturali,

le stelle nella notte delle città,

l'aroma dei fiori,

il sapore dei frutti,

le lettere scritte a mano,

i vecchi caffè dove c'era tempo per perdere tempo,

il calcio di strada,

il diritto di camminare,

il diritto di respirare,

i lavori sicuri,

i pensionamenti sicuri,

le case senza inferriate,

le porte senza serratura,

il senso di comunità

e il buon senso".

 

Scomparsi. Così scriveva Eduardo Galeano. Tuttavia, su quella stessa pagina, egli non ha scritto "per sempre".

 

 

                        Sandro Cianci

 

(Il brano riportato in corsivo è tratto da: Eduardo Galeano, "I figli dei giorni", Sperling & Kupfer, pag. 270)