Non era dunque finito

l'inverno?

 

Gocce gelide scendono

dal cielo tutto il giorno

come aghi come spine

come spilli come chiodi

come lame cieche

sulla terra muta

al cospetto di tante enormità

e guerre e poveri

e vite spente ed esistenze

e aria e cieli depredati

da mostri senza volto e senza nome

e gabbie di rancori e odi

incendiati da condottieri astuti

e buonsenso e medietà

di chi non ha dolore.

Ormai solo ha memoria la terra

sulla quale gelide scendono gocce tutto il giorno

e aghi e spine e spilli e chiodi e lame cieche,

parole vuote e luccichìi di niente.

Tutto è già accaduto. Ad Auschwitz,

dopo che dei poveri la rabbia divorziò dalla ragione.

Triste è la terra

che costringe i poeti al silenzio.

Ma beati gli Ultimi

se in cuore hanno salvato

la sola bandiera di domani,

la lucida, incrollabile ragione

della mitezza.

 

                                                               Sandro Cianci

P.S. Mi permetto di cogliere l'occasione per ricordare che nella seconda metà di marzo darò inizio ad un Corso di recitazione. Scadenza iscrizioni: 15 marzo. Info ed iscrizioni: 338 7379913.