LA  FINE  DEL  TEATRO

 

 

 

Care Amiche, Cari Amici,

 

 

Ci siamo interrogati a lungo sul teatro. Lo abbiamo fatto nello scantinato che era la nostra sede, camminando insieme a voi lungo le strade, i campi, il fiume, in riva al mare, dentro i treni, attraversando le ore del giorno e della notte... Ad un certo punto ci è venuto il sospetto, via via più forte, che la sua vita vera e più importante inizi con la sua fine...

 

 

 

 

 


IN GALLERIA

 

 

 

Dopo lo spettacolo

è rimasto nascosto nel buio

in galleria.

Il sipario è spalancato.

Direttori di scena,

attrezzisti, tecnici delle luci

smontano la scenografia;

hanno riportato nello scantinato

una grande luna di vetro,

hanno spento le luci,

se ne sono andati,

chiudendo le porte a chiave.

Tocca a te ora,

senza luci,

senza scenografia e senza spettatori,

interpretare la tua parte.

 

 

                                       IANNIS  RITSOS

 

 

(Da: Yannis Ritsos, "Balcon", edizione bilingue greco-francese, Editions Bruno Doucey, 2017, pag. 37. Traduzione dal greco, Anne Personnaz; traduzione dal francese, Sandro Cianci)

 

 

                                    Il Piccolo Teatro del Me-ti

 

 

 

P.S.: Utilizziamo l'occasione anche per invitarvi a cogliere un'importante opportunità. Sul sito:

www.apassoduomo.it

diversi autori riflettono sulla condizione dei giovani nell'era tecnologica, prendendo spunto da un servizio del Corriere della Sera che si chiedeva "Chi sono i ventenni, oggi".