STORIE DI INVISIBILI: LA BRIOCHE

 

 

 

     Era vecchia, ormai. Da bambina aveva visto la guerra. Dei sogni aveva imparato a fare a meno subito, tranne quello, si sa, di prendere marito. Cosa che un giorno fece, salvo pentirsene subito - come accadeva spesso, del resto, alle donne sposate.

DOVE  SI  NASCONDE  LA  NOSTRA  FORZA

 

 

 

Care Amiche, Cari Amici,

 

 

Avrei voluto dire delle passioni "negative" che oggi sembrano dilagare - paura, odio, scoramento, disperazione... - ma capivo che avrei dovuto parlare invece della speranza.

DIECI PUNTI CHE DIVENTANO UN APPELLO

 

 

Care Amiche, cari Amici,

 

Quando avevo appena terminato di scrivere i 10 punti che mi accingo a proporvi qui di seguito mi è giunta la notizia che ieri, giovedì 31 marzo, è stato devastato il monumento a Pier Paolo Pasolini, 40 anni dopo la sua morte, nello stesso luogo dove venne assassinato, l'Idroscalo di Ostia. La devastazione è stata rivendicata.

Per questa ragione ho deciso di proporvi subito il mio scritto che era destinato ad apparire lunedì o martedì della prossima settimana, secondo la cadenza della quale vi parlavo nello scritto precedente.

 

 

Care Amiche, Cari Amici,

 

La settimana scorsa scrivevo che, a questo punto del cammino, personalmente immagino l'identità del Me-ti definita ormai dall'essere, semplicemente, un "luogo umano". Ora aggiungo un'ipotesi di

A  CHE  PUNTO  E'  IL  ME-TI

 

 

     Care Amiche, Cari Amici,

 

 

     Forse molte e molti di voi si chiedono che ne è del Me-ti. Per rispondere a questo eventuale e giusto interrogativo provo, a titolo personale, a fare il punto.

ANDARE  VERSO

 

 

 

Care Amiche, Cari Amici,

 

Prendiamo dalle pagine di Ritsos - sempre accoglienti - non una poesia ma tre soli versi. Già bastano per fare una pianta del nostro piccolo giardino.....

 LA   F E D E

 

 

 

 

     Seduto sopra un'asina, l'Uomo avanza verso Gerusalemme. Dietro di lui un codazzo di storpi, ciechi che attendono la guarigione, mendicanti e miracolati. Ai due lati della strada la folla agita rami tagliati dalle palme, butta poveri mantelli a mo' di tappeto davanti all'asina.

"Hoshiannà!, gridano, "Vieni a fare salvezza!". Chi è costui?, chiede uno. Quello che fa i miracoli. "Hoshiannà! Hoshiannà!"

COGNAC PER UN ALTARE

     Passava per Piazza Venezia 2-3 volte al giorno. Andata e ritorno, dalla casa dove abitava alla bottega di calzolaio. Mio nonno aveva vent’anni, era il 1911.

FORTEZZE E FRONTIERE

 

 

 

La mia gallina preferita era quella grigia, nel piccolo pollaio dentro lo scantinato di casa nostra. Sotto la finestra, ad un passo dalla porta per la strada.

Nei vicoli s'incontravano cani, gatti, asini, cavalli, mosche, api, maggiolini, scarafaggi, formiche a file tedesche e l'acciottolato per le biglie dai colori irripetibili.

IL GIARDINO DI TUTTI NOI

 

 

 

Care Amiche, Cari Amici,

 

 

In attesa di poter tornare ad offrirvi anche momenti di teatro, cerchiamo di mantenere vivo il contatto con voi pubblicando con una certa frequenza storie e scritti vari sul nostro sito.

B R E V I   D I  C R O N A C A

A proposito dei piccoli migranti che ce la fanno.